Serie Fantasy

His Dark Materials: Voto 6. Scenografia da oscar, narrazione frettolosa [No spoiler]

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La saga letteraria di Philip Pullman torna davanti alla telecamera dopo la mezza delusione nel 2007 del film “La Bussola d’oro” con Nicole Kidman. Il film è stato criticato per essersi distaccato troppo dal libro e con la narrazione confusa e fredda.

Per vedere i dettagli della scheda della serie tv cliccate qui

Cosa convince 👍

Quello che colpisce in positivo fin dal primo episodio di His Dark Materials, è sicuramente l’aspetto tecnico. Infatti l’alto livello della CGI mostra i muscoli in svariate situazioni. Lo stesso vale per la regia e la fotografia, con scenari affascinanti e diverse riprese di assoluto livello. I daimon, così come le varie creature di questo affascinante mondo, sono tutti ben realizzati.

Anche la colonna sonora che ci accompagna nel corso degli episodi è sicuramente ottima, già a partire dalla sigla. Spesso nei momenti dove l’emozione viene finalmente fuori, la musica accompagna quello che ci viene mostrato dando una marcia in più e risultando sempre adatta alle situazioni.

Cosa non convince 👎

Se il materiale di partenza prometteva una storia appassionante in grado di far riflettere anche su temi piuttosto maturi, questa trasposizione riesce a farlo solo in parte. La causa principale è una storia che sembra incastrarsi concatenando vari eventi senza un vero legame alla base. Un racconto che si sviluppa per livelli, di zona in zona, senza però appassionare veramente. Alcuni episodi in particolare sono sembrati un po’ troppo distaccati, con poco coinvolgimento. Certo, non sempre è così, visto che ci sono anche momenti interessanti in grado di emozionare, ma altre scelte sono sicuramente rivedibili.

Altro punto debole di His Dark Materials è sicuramente una certa goffaggine nei pochi scontri che vediamo, forse per non renderli troppo violenti. Anche qualche episodio in più avrebbe dato la possibilità di capire meglio determinate situazioni, che si sviluppano troppo in fretta.

Miglior personaggio 🏆

Lyra Belacqua (interpretata da Dafne Keen): Voto 7. Grintosa, impavida e convincente, la piccola Lyra è una dei pochi personaggi della storia ad emozionare il pubblico.

La giovanissima attrice Dafne Keen, classe 2005, mostra la giusta determinazione, sveltezza e ingenuità della protagonista descritta da Phillip Pullman, e trascina His Dark Materials un po’ come Millie Bobby Brown fa con Stranger Things (sebbene la Undici della serie Netflix sia ancora un pochino avanti).

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