Serie Fantasy

Una Londra cupa d’epoca vittoriana chiamata Burge

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Grazie alla Serie Tv di Amazon Prime entra nelle nostre case il mondo fantasy calato in epoca vittoriana dove una fata rivoluzionaria e un detective tormentato incrociano la loro storia d’amore. Un mondo fatto di creature magiche, mostri con più di un richiamo al contemporaneo razzista e sovranista, terribilmente attuale.

Carnival Row viene raccontata in una Londra cupa d’epoca vittoriana chiamata Burge in cui avvengono una serie di omicidi ispirati alla figura di Jack Lo Squartatore. Ma c’è una cosa che più delle altre preme per essere raccontata, e non sono le indagini circa i brutali omicidi. Bensì la vita in una società dove le creature fantastiche sono viste come il diverso da emarginare, fino alla reclusione in veri e propri ghetti.

Quella di Carnival Row è senza dubbio di una produzione ricca e attenta, che all’apparenza sembrerebbe addirittura prossimo a Game of Thrones.

L’epoca Vittoriana

L’epoca vittoriana è il periodo che va dal 1837 al 1901, periodo in cui regnò la Regina Vittoria. Fu un periodo di enormi cambiamenti e di vari processi di democratizzazione. Grazie ai progressi industriali anche la classe media ottenne maggiori vantaggi e più potere a discapito spesso della massa della popolazione che stava al limite della sopravvivenza. Anche se l’epoca vittoriana è ricordata come un periodo florido e di sviluppo, le malattie e la povertà nei ceti bassi erano molto frequenti e molto diffuse. Carnival Row, dipinge molto bene questa realtà con descrizione attenta e inquitante di zone malfamate dove regna il degrado e la sporcizia

Le donne delle classi più povere non avevano praticamente diritti e spesso per mangiare o mantenere l’abbondante prole dovevano prostituirsi. La prostituzione era una piaga sociale che in questo periodo continuava a crescere con un numero sempre maggiore di prostitute bambine. La serie tv racconta bene questo fenomeno in cui sono le fate a rappresentare le vittime emarginate di questa società.

Per chi volesse scoprire altre serie su quest’epoca

Penny Dreadful

E’ una serie tv britannica di genere horror e gotico creata da John Logan. Ambientata nella Londra del 1891, prende il nome dalle omonime pubblicazioni horror, i ‘penny dreadful’, ossia opuscoletti settimanali contenenti storie gotiche, macabre e paurose che erano indirizzate alle classi medio basse inglesi con lo scopo di intrattenere i lavoratori nel poco tempo libero.

Ripper Street

Dopo sei mesi dall’ultimo omicidio di Jack lo squartatore, altre donne cominciano a essere uccise a Whitechapel e gli uomini della divisione H della polizia iniziano a chiedersi se lo Squartatore sia tornato. L’ispettore Edmund Reid e il sergente Bennet Drake uniscono le forze con il chirurgo (e sospetto ex agente dei Pinkerton) Homer Jackson per indagare, incrociando frequentemente la strada con Long Susan, proprietaria del bordello di Tenter Street arrivata dall’America con Jackson.

The Alienist

Il romanzo ‘The Alienist’ scritto da Caleb Carr è stato adattato per il piccolo schermo dando vita a una serie televisiva affascinante, che trasporta gli spettatori nella New York del 1896. La sinossi è riassumibile con questa frase che compare sempre nella sequenza iniziale di ogni puntata: “Nel diciannovesimo secolo si pensava che le persone affette da malattie mentali fossero alienate dalla loro vera natura. Gli esperti che le studiavano erano pertanto noti come alienisti”.

Desperate Romantics

Siamo nella Londra del 1851. Mentre la città è alle prese con la rivoluzione industriale, quattro giovani artisti e membri della confraternita dei Preraffaeliti cercano di emergere e farsi notare. Talentuosi, stravaganti e desiderosi di rompere gli schemi della pittura tradizionale, i quattro ragazzi si distinguono per originalità e anticonformismo, creando spesso scandalo. Tra amori tormentati, scandali, fallimenti e trionfi, questi pittori riusciranno a lasciare un segno indelebile nella storia dell’arte ottocentesca?

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