Serie Fantasy

Game of Thrones: voto 10. La serie TV dei record [No spoiler]

Scroll down to content

L’influenza e il seguito generati da Game of Thrones sono pari a quelli di Twin Peaks, che rivoluzionò il concetto di serie televisiva stesso, o Friends che, ancora adesso, gode di un nutritissimo gruppo di fan. Game of Thrones è stato uno spartiacque che per molti versi ha segnato un prima e un dopo – e non a caso fin qui ha vinto ben 314 premi internazionali su 505 candidature. Dopo quasi un decennio ecco che ci ritroviamo a non dover più attendere il ritorno a Westeros come appuntamento annuale, eccoci a salutare definitivamente tutti quei personaggi che, dal 2011 ad oggi, abbiamo imparato ad amare.

Cosa convince 👍

La serie Tv statunitense ha avuto il merito di poratre sul piccolo schermo un’ambizione spettacolare che era propria solo dei film per il cinema e ci ha fatto innamorare delle performance di straordinari attori. Uno fra tutti Peter Dinklage vincitore, grazie al Trono di Spade, di 4 Emmy Award e 1 Golden Globe.

Uno degli aspetti più interessanti e coraggiosi di Game of Thrones è stato la sensazione di incertezza che aleggiava attorno a ogni personaggio. Pensate a Ned Stark, protagonista assoluto della prima stagione, che muore lasciando tutti i fan a bocca aperta. Ammettetelo, siete rimasti tutti sconvolti. Per non parlare poi delle Nozze Rosse, in cui Robb Stark, sua madre Catelyn e mezza corte viene squartata e fatta a pezzi dai Frey. Oppure la morte ingloriosa di Barristan Selmy, che nei romanzi è ancora vivo e vegeto. Non è facile per una serie TV osare tanto, cambiando la morte di alcuni personaggi e omettendo personaggi principali che nei libri avevano ruoli molto importanti. Non lo è. Perché un fan si affeziona e si identifica con un personaggio, diventa quasi un suo tifoso e lo difende anche in quel mondo oscuro e pieno di terrori che è il web. Game of Thrones è riuscito a costruire dei personaggi ricchi di carattere e fascino. Ognuno rappresenta qualcosa: purezza, risolutezza, arroganza, lussuria e ogni altro pregio o difetto dell’animo umano.

Cosa non convince 👎

Perché tutta questa fretta? E’ questa la domanda che ha rimbalazato nella testa della maggior parte dei fan di Game of Thrones dopo il finale della Serie Tv.

La critica più dura rivolta alla Serie Tv è stata per il suo finale senza senso e assolutamnete privo di emozioni. Siamo consapevoli che qualunque tipo di finale avrebbe scontentato qualcuno. Ognuno ha il diritto di provare quello che vuole davanti alla fine di Game of Thrones. I sentimenti possono anche essere contrastanti. Ed è bello che ci siano persone fermamente convinte di non aver sprecato il loro tempo.

Nel corso delle stagioni, Game of Thrones ha totalmente mutato pelle. Le prime sei stagioni sono paragonabili ad un’opera d’arte. Poi Weiss e Benioff si sono ritrovati a portare avanti una storia che si reggeva in piedi grazie ai libri di George R.R. Martin, romanzi che si sono esauriti da un bel pezzo. Durante la sua evoluzione infatti Il Trono di Spade si è dovuto allontanare dalla storia raccontata nei cinque libri già editi, che al termine della sesta stagione erano stati raggiunti senza che Martin fosse lontanamente pronto a pubblicare l’annunciato The Winds of Winter, sesto volume dei sette inizialmente programmati per la saga nota come Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. È stato proprio in quel momento che i due sceneggiatori, costretti a inventare di sana pianta il futuro di quei personaggi tanto amati dal pubblico, hanno annunciato di voler chiudere la serie nello spazio di due stagioni. La settima stagione è stata chiaramente costituita da sette episodi di transizione che avrebbero dovuto portare al gran finale. Un finale pessimo.

Questa ottava stagione è sembrata, in certi punti, molto piatta e sterile. A episodi sensazionali come la Battaglia di Grande Inverno o Le campane, hanno fatto da contraltare puntate che sembravano lontanissime dagli standard qualitativi a cui HBO ci aveva abituati. Ma non dal punto di vista registico. No. Il problema è stato quello di dilatare senza ragione alcune situazioni e alcuni avvenimenti per poi condensarne altri con eccessiva fretta. La volontà di chiudere in sei episodi avrà sicuramente reso necessaria un’operazione di taglia e cuci consistente, ma la sensazione è che manchi qualcosa in certi punti, che certe cose siano lasciate un po’ al caso o alla comprensione implicita dei fan.

Migliori personaggi 🏆

Tyrion Lannister (interpretato da Peter Dicklage) voto: 9,5. Dimostra di avere un grande spessore, avallando il fatto che non esistono armi più forti delle parole e alleati più fedeli di una grande storia. Decisivo con le sue prese di posizione nei momenti chiave della storia, anche nel finale

Arya Stark (interpretata da Maisie Williams) voto: 9. Il suo percorso è interessante, affinando la tecnica dei volti riesce ad uccidere molti dei suoi nemici (vendicando la sua famiglia) e il suo apice lo raggiunge quando uccide il Re della notte, dimostrando di avere doti da leader. Da lì in poi però non gioca più nessun ruolo e sul finale decide di esplorare terre di cui non si conosce l’esistenza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: